Seo ad ogni costo

Qualche tempo fa leggevo un articolo che spiegava come attraverso un trucco era possibile essere inseriti nell'indice di Google. L'idea, è quella di postare sul forum di supporto ufficiale di Google inserendo nel titolo e anche all'interno del post stesso, frasi del tipo: "Non riesco ad indicizzare il mio sito: mettendo di seguito il link al proprio sito".

Questo mi ha riportato alla mente un episodio di 4 anni fa, quando ho postato nel forum di Google chiedendo un consiglio, ed ho ingenuamente inserito il link del sito in questione.

Risultato: nel giro di un paio di giorni il post compariva nelle serp di Google ed anche nelle prime posizioni, non solo attraverso il link diretto ma anche con qualche combinazione di parola chiave. Il risultato però è stato tutt'altro che positivo, infatti in parecchie occasioni, compariva, al posto del sito in questione, il post, cosa che, potenzialmente non portava benefici al sito in termini di pertinenza.

A questo punto mi sono chiesta: come mai fare un articolo così controproducente? E, rileggendolo di nuovo, mi sono accorta di una cosa importante: l'argomento dell'articolo è solo un pretesto per poter inserire il link al proprio sito, è un articolo-bufala per divulgare con minimo sforzo il proprio sito, infatti:

  1. l'articolo è breve;
  2. l'argomento è irrilevante addirittura dannoso ai fini ultimi del posizionamento;
  3. su un articolo di poche parole viene inserito per 2 volte il link al sito che si vuole promuovere (link alla index e un link che punta a una pagina interna);

Mi rendo conto, che purtroppo questa piaga dell'inserimento di articoli "fuffa" abbia colpito molti di noi che devono divulgare e posizionare siti web e certo non posso dire che qualche volta non ci sia cascata pure io, certo è che se tutti facessimo un sforzo per cercare di scrivere qualcosa di un pò più nostro e costruttivo, eviteremmo di intasare Google di informazioni immondizia che servono solo al puro fine del posizionamento.

Forse ognuno di noi dovrebbe chiedersi: siamo sicuri che al posizionamento del nostro cliente ci vogliamo arrivare così?

 

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