6 domande a un’agenzia partner di HubSpot in Italia

Oggi ospitiamo Fontimedia, che ci spiega l'inbound marketing con HubSpot.

Se hai già sentito parlare di inbound marketing, probabilmente conoscerai anche HubSpot, la società statunitense che ha dapprima teorizzato questo approccio e successivamente progettato e distribuito l’omonima piattaforma di marketing.

Se non sai di cosa si tratta, continua a leggere questo articolo nel quale ti presentiamo le risposte dalla viva voce di un’agenzia partner di HubSpot in Italia che si occupa di progettare, attivare e gestire campagne per aziende b2b.

Cos’è l’inbound marketing?

La strategia di marketing inbound si pone come alternativa alle tecniche tradizionali (outbound) in cui era l’azienda a cercare di raggiungere il suo pubblico target con messaggio pubblicitari, campagne email generiche, banner e inserzioni sui motori di ricerca. Come attrae potenziali clienti alle pagine web? Attraverso la creazione di contenuti validi e interessanti, scritti per l’utente prima che per gli algoritmi dei motori di ricerca e che siano in grado di qualificare il traffico. Dopodiché, grazie ad attività di lead generation (sempre orientate all’inbound) gli utenti decidono di fornire i propri dati di contatto in cambio di un contenuto premium o l’iscrizione a un webinar, ad esempio, trasformandosi in lead da coltivare e portare alla maturazione che si concretizza nella firma di un contratto.

Soprattutto nel b2b dove il processo di vendita è lungo e complesso, avere una strategia allineata a esigenze, comportamenti e preferenze dei prospect è l’unico modo per ottenere risultati duraturi.

Dal 2006 inbound marketing e HubSpot sono spesso utilizzati come sinonimi, poiché la società USA (con sede europea a Dublino), oltre ad avere diffuso la metodologia, propone la sua piattaforma per lo sviluppo delle campagne sia tramite la vendita diretta alle aziende, sia attraverso una rete di agenzie partner presente in tutto il mondo.

Cosa significa essere partner di HubSpot? Quali vantaggi porta?

Essere un’agenzia partner di HubSpot significa promuoverne sia la filosofia di marketing che la piattaforma tecnologica a supporto. Sono previsti diversi livelli (chiamati tier) di partnership, ciascuno con i suoi rispettivi vantaggi.

L’assegnazione del livello alle agenzie inbound dipende principalmente da 2 KPI:

  • n° di licenze per la piattaforma HubSpot vendute negli ultimi 12 mesi
  • n° di clienti con licenza HubSpot ai quali l’agenzia partner fornisce regolarmente servizi

A seconda del livello di partnership, come detto, i vantaggi variano dall’accesso ai materiali formativi alla partecipazione a eventi organizzati da HubSpot, alla presenza nella directory dedicata.

Quali servizi può offrire un’agenzia partner di HubSpot alle PMI?

HubSpot non pone vincoli alle agenzie rispetto ai servizi da offrire: ogni partner decide cosa includere nei contratti. Solitamente, si propongono ai clienti la gestione delle attività di digital marketing e la realizzazione di contenuti e materiali grafici per il sito e per il blog.

Quanto è conosciuta HubSpot in Italia?

L’inbound marketing è una strategia sempre più conosciuta e riconosciuta, soprattutto grazie ai risultati che le aziende b2b riescono a ottenere nel lungo periodo in termini di traffico, lead e nuovi clienti. Negli ultimi 3 anni, HubSpot ha attivato un team con l’obiettivo di reclutare nuove agenzie partner: da quando è operativo anche sul territorio italiano, il marchio HubSpot è sempre più noto.

Quali sono i punti di forza del CRM offerto da HubSpot, se paragonato con altri?

I punti di forza principali sono 2:

  • il CRM di HubSpot è stato costruito attorno alle esigenze della forza vendita, per questo motivo è estremamente intuitivo e facile da utilizzare, perché fornisce strumenti validi per semplificare i processi di vendita
  • il CRM è integrato con la piattaforma di marketing e tutte le interazioni dei lead (la fonte di provenienza, le pagine visualizzate, le email aperte, ecc.) vengono automaticamente registrate nel suo profilo all’interno del CRM, fornendo così informazioni preziose al team di vendita

In termini di SEO, come si comportano i contenuti inbound rispetto ai big di settore?

HubSpot fornisce tutti gli strumenti necessari a garantire e gestire la presenza online di un’azienda: nella nostra esperienza di agenzia partner, i contenuti si comportano molto bene in termini di posizionamento, raggiungendo le prime pagine dei risultati di ricerca. L’unica strada per raggiungere questi risultati, però, è creare contenuti completi, interessanti e originali che coinvolgano e mantengano alto l’interesse degli utenti, è la loro opinione che determina il ranking dei motori di ricerca oggi, non certo il piazzamento di parole chiave fini a se stesse.

 

Valeria Caglioni, Content Manager – Fontimedia