ComCart, la startup innovativa che risolve i problemi dell’ecommerce

Nel 2018 il mercato dell’e-commerce in Italia ha registrato una crescita del 18% rispetto all’anno precedente; sono stati spesi ben 41,5 miliardi di euro in eCommerce b2c.
Un dato importante che evidenzia una direzione ben precisa: gli acquisti online sono sempre più numerosi.

Nel 2019 secondo i dati emersi dalla ricerca Casaleggio & Associati, la situazione è positiva, ma non risulta ancora al pari della media europea. Gli italiani rispetto agli altri paesi europei comprano online da mobile. Un 14% del campione della ricerca utilizza lo smartphone per gli acquisti online e il 34% dice di farlo spesso; insomma più della metà degli italiani che acquistano in rete sono mobile shopper.

Tuttavia il mercato e-commerce presenta ancora una barriera di ingresso: i costi legati allo sviluppo di uno store digitale, che talvolta impediscono alle piccole imprese di “portare” il proprio business online.
Dobbiamo pensare bene che la maggior parte delle imprese italiane è rappresentata da piccole e medie imprese, a conduzione familiare e con vocazione artigianale.

Una startup innovativa per risolvere i problemi dell’ecommerce

ComCart è un’azienda fondata ad ottobre 2018, e riconosciuta a novembre 2018 come startup innovativa. Una piattaforma attraverso la quale è possibile aprire il proprio ecommerce in pochi minuti e permette anche a chi parte da zero di avere l’opportunità di essere presente sul web e vendere i propri prodotto.

Ogni funzione della piattaforma è pensata al piccolo imprenditore, il quale non ha spesso o competenze o soldi da investire in qualcuno che curi bene l’attività online.

Il motto di ComCart è “L’ecommerce senza i problemi dell’ecommerce”, una piattaforma che implementa di continuo nuove funzionalità per accompagnare gli imprenditori passo dopo passo alla creazione di uno store funzionale, attivpoo ed efficace.

Realizzare un ecommerce non è mai stato così semplice: Comcart mette a disposizione dell’utente dei template personalizzabili ed è possibile vedere in anteprima il proprio store, adattandolo al meglio per tutti i dispositivi, come tablet e smartphone; quest’ultimo importantissimo visti i trend di acquisto online in Italia.

Una volta registrato il proprio negozio online, è possibile avere accesso ad un supporto tecnico e si viene guidati efficacemente alla creazione dello store.

ComCart, inoltre, presenta anche una sezione “Accademia”, all’interno della quale è possibile approfondire i mondi dell’ecommerce e dell’imprenditoria, attraverso articoli redatti dal team dell’azienda.

Il punto della situazione: pmi ed ecommerce in Italia

20mila negozi online al 2019. Il triplo in 10 anni (dati InfoCamere e Unioncamere, Registro delle imprese delle Camere di commercio). Le regioni che in termini assoluti hanno avuto una più alta crescita sono Lazio, Campania e Lombardia; Campania, Calabria e Abruzzo sono quelle che hanno avuto una crescita più sostenuta.

In tutto ciò solo il 12% delle PMI italiane vende attivamente online (con una percentuale in crescita rispetto agli anni precedenti), e sono queste anche le più strutturate con persone addette.

La maggioranza delle PMI (il 72%) non è propensa ad avvalersi di intermediari, preferisce avere un sito proprio, ma spesso i costi di gestione non permettono loro di fare tale scelta.

Ecco perché CorCom. Avere il supporto di una startup innovativa in continua evoluzione ed aggiornamento come il mercato degli acquisti online è un gran vantaggio per i piccoli imprenditori che vogliono investire online, ma non per forza cifre da capogiro.

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