+61 % di budget per il marketing, quali sono i rischi e le opportunità?

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Dopo aver appreso che nello scorso anno gli investimenti destinati all’internet advertising sono aumentati del 10 %, in questi giorni è arrivata un’altra notizia molto interessante per chi si occupa di web marketing.
Infatti, secondo i dati dell’osservatorio sul Marketing, il 61 % delle aziende ha dichiarato di aver previsto, nei prossimi 2 anni, un aumento del budget destinato al marketing. Le aziende che hanno invece espresso la volontà di ridurre questo tipo di investimenti sono appena il 3 %.
(Se volete approfondire in questa pagina potete trovare la notizia completa)

I canali più usati

Buona parte di questi investimenti sono incentrati sui canali digital, in particolare, attualmente vengono dedicati alla creazione e gestione di siti aziendali, ma anche ad attività di email marketing, SEO e SEM. Attraverso questi canali le aziende sperano di raggiungere i loro obiettivi di business che sono piuttosto chiari.

Gli obiettivi di business più importanti

La maggior parte delle aziende ha mostrato molto chiaramente la volontà di acquisire nuovi contatti e aumentare i ricavi. Questi sono gli obiettivi più gettonati, mentre la fidelizzazione del cliente è un obiettivo importante solo per il 25 % delle aziende.
Uno scenario simile in un mercato che continua a seguire un trend positivo, trainato da video, mobile e social media, ha una duplice faccia. Infatti, se da una parte questa crescita è un’opportunità per tutti quei professionisti che offrono servizi di web marketing alle imprese, dall’altra sta aggravando uno degli ostacoli più grandi per le piccole imprese e i professionisti che operano in ambito digital.

Investimenti nel marketing in aumento

L’ostacolo più grande per i professionisti e le PMI

Il mercato in continua crescita nasconde un altro dato importante, e cioè che la maggior parte di questi investimenti sono dedicati per azioni di marketing che avvengono principalmente sulle piattaforme più conosciute. In pratica i soliti big, come Google e Facebook, fanno la parte del leone e dominano gli investimenti online lasciando a tutti gli altri le briciole.
Questo ovviamente comporta una situazione dove poche “piazze” radunano tantissime aziende e le piccole realtà, si trovano a competere con grandi aziende che spesso hanno, oltre a budget decisamente superiori, anche una posizione sul mercato di grande vantaggio.
Ecco allora che si apre la strada anche ad un altro fenomeno: l’aumento dei costi. Infatti, dato che queste piattaforme si basano sul modello del PPC che è un sistema ad asta, più inserzionisti ci sono e più il costo tende ad aumentare.

Qual è la soluzione più efficace?

Qual è quindi la soluzione per quei piccoli business che hanno un budget minimo da investire in marketing? Potrebbe essere più semplice di quello che sembra ma, bisogna distinguere fra:

  • I nuovi business
  • I business consolidati

La soluzione per i nuovi business e per i business consolidati

Aumento di budget nel marketing

Nel caso di nuovi business, o che sono ancora in fase di progettazione, la soluzione è semplice visto che è sufficiente (per modo di dire) aprire le orecchie e ascoltare i futuri clienti per ritagliarsi un proprio spazio e, quindi, diventare un punto di riferimento all’interno di una nicchia di mercato.
L’approccio per i business consolidati sul mercato invece è leggermente diverso (il concetto della nicchia di mercato è comunque valido), perché si basa sulla fidelizzazione.
Ricordate quando abbiamo detto che solo il 25 % delle aziende si concentra sulla fidelizzazione del cliente? Bene, questa è una grande opportunità per quelle piccole imprese che hanno intenzione di far fronte ad un pericoloso fenomeno:

Il costo di acquisizione del cliente è spesso superiore ai ricavi della prima vendita.

Ecco allora che i professionisti e le aziende che puntano sulla fidelizzazione, riescono ad aumentare il valore del singolo cliente e quindi anche i propri margini. Risultato possibile solo se ascoltate i vostri clienti e, se cercate di innovare per venire incontro ai loro reali bisogni.
Come si può ottenere tutto questo? Uno dei modi più efficaci sembra essere ancora l’email marketing che, nonostante la sua grande efficacia, ha un grande potenziale visto anche che solo il 21 % delle aziende invia le proprie email almeno 1 volta a settimana, tutti gli altri le inviano 1 volta al mese o addirittura non le inviano mai.

Alessio Giampieri
Web marketing specialist presso Internet Marketing Semplificato (www.internetmarketingsemplificato.com)

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